Ransomware e firewall: perché oggi la vera vulnerabilità è la gestione

Ransomware e firewall: perché oggi la vera vulnerabilità è la gestione

Negli ultimi anni il ransomware è diventato una delle minacce informatiche più diffuse e dannose per aziende di ogni dimensione. Ma c’è un dato che dovrebbe far riflettere. Secondo recenti analisi del settore, circa il 90% degli incidenti ransomware sfrutta vulnerabilità legate ai firewall, spesso dovute a software non aggiornati o a configurazioni non corrette.

Questo significa una cosa molto semplice, il problema non è il firewall in sé, ma come viene gestito.

Quando la protezione diventa un punto debole

Il firewall è il primo livello di difesa della rete aziendale. Tuttavia, se non viene aggiornato, monitorato e configurato correttamente, può trasformarsi in una porta d’ingresso per gli attacchi.

Le principali criticità rilevate negli attacchi più recenti riguardano:

  • Patch di sicurezza non applicate
  • Account con credenziali deboli o obsolete
  • Servizi di accesso remoto esposti su Internet
  • Sistemi legacy con algoritmi di crittografia obsoleti

In molti casi, gli aggressori sfruttano vulnerabilità note (CVE) già documentate da anni. Il dato più sorprendente? Alcune falle sfruttate ancora oggi risalgono a oltre un decennio fa.

Attacchi sempre più veloci (e difficili da fermare)

Un altro elemento critico riguarda i tempi. Gli attacchi ransomware moderni sono estremamente rapidi. In alcuni casi, il passaggio dall’accesso iniziale alla crittografia dei dati può avvenire in poche ore.

Una volta entrati nella rete, gli attaccanti si muovono lateralmente tra sistemi e account con privilegi elevati. Questo movimento laterale è uno dei segnali più chiari di un attacco in corso e, nella maggior parte dei casi, precede il rilascio del ransomware.

Quando la sicurezza non è monitorata in modo continuo, il rischio è di accorgersi dell’incidente solo quando i dati sono già bloccati.

Il rischio nascosto: vulnerabilità invisibili e supply chain

Oggi le minacce non arrivano solo dall’esterno. Sempre più attacchi sfruttano:

  • Software di terze parti non aggiornati
  • Componenti della supply chain
  • Endpoint senza protezione attiva
  • Account dimenticati o non disattivati

Spesso basta un singolo punto debole per compromettere l’intera infrastruttura.

Per questo la sicurezza non può più essere un’attività occasionale, ma deve diventare un processo continuo di monitoraggio delle vulnerabilità e gestione proattiva del rischio.

Scopri il nostro servizio di Vulnerability Assessment per individuare e correggere le criticità prima che vengano sfruttate.

Firewall sì, ma gestito e monitorato

Un firewall efficace oggi non è solo un dispositivo installato in azienda, ma un sistema che deve essere:

  • costantemente aggiornato
  • monitorato 24/7
  • configurato secondo le migliori pratiche di Cybersecurity
  • integrato con strumenti di analisi e risposta agli incidenti

Con il nostro servizio di Firewall Gestito, il dispositivo viene controllato e mantenuto dal nostro team tecnico, riducendo il rischio di configurazioni errate o vulnerabilità non rilevate.

Un approccio integrato alla sicurezza

La protezione efficace nasce dall’integrazione di più livelli di difesa.

Per questo motivo con la Cybersecurity BOX offriamo una soluzione completa che include:

  • protezione perimetrale avanzata
  • monitoraggio continuo delle minacce
  • analisi delle vulnerabilità
  • supporto di un team specializzato

Per molte aziende, soprattutto PMI con risorse IT limitate, poter contare su specialisti esterni significa trasformare la sicurezza da problema operativo a vantaggio strategico.

La vera differenza è la prevenzione e la continuità

Oggi gli attacchi non colpiscono solo grandi organizzazioni. I cybercriminali cercano l’obiettivo più facile, ovvero, sistemi non aggiornati, configurazioni errate o infrastrutture non monitorate.

La buona notizia però, è che la maggior parte degli incidenti può essere prevenuta con:

  • aggiornamenti costanti
  • controllo delle vulnerabilità
  • monitoraggio continuo
  • gestione professionale dell’infrastruttura di sicurezza

Conclusione

In un contesto in cui le minacce evolvono rapidamente, la gestione proattiva della sicurezza IT è l’unico modo per garantire continuità operativa e protezione dei dati.

Per saperne di più richiedi subito “il tuo check-up” IT gratuito.
Oppure contattaci direttamente per costruire un percorso formativo su misura: Qui
Seguici sui nostri canali social e su YouTube: Virtualjuice IT